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Siamo a vostra completa disposizione per consigliarvi e fornirvi informazioni sui prodotti venduti e sulla loro applicazione ed anche per aiutarvi a risolvere problemi di natura tecnica o per indicarvi i nominativi di imprese ed artigiani di fiducia ai quali rivolgervi nel caso in cui abbiate bisogno dell’opera di un professionista.

Potete liberamente utilizzare il modulo di richiesta informazioni disponibile in questa pagina, oppure – se preferite – potete venire a trovarci o contattarci.

FAQ

MURO

Le problematiche più frequenti delle pareti sono

MUFFA: muffe sono funghi che troviamo spesso sulle pareti umide e derivano dalle spore vegetali presenti a milioni nell’aria.
Quando queste spore entrano a contatto con superfici umide, avviene la formazione della muffa, arrecando danni estetici al supporto (macchie nere) ed anche conseguenze sulla nostra salute.

Per risolvere il problema dell’umidità, è necessario capire innanzitutto la sua provenienza. Infatti si può avere una parete umida per numerosi motivi: scarso isolamento, risalita di umidità dal sottosuolo, infiltrazioni dall’esterno, pareti poco traspiranti ecc. A seconda di queste motivazioni, bisogna adattare uno specifico ciclo di trattamenti per risolvere il problema.

CONDENSA: La condensa può formarsi sia all’interno che all’esterno dei muri, provocando col passare del tempo la formazione di muffe. Essa si determina quando si crea uno sbalzo termico molto forte, come ad esempio quando il calore presente in una abitazione entra a diretto contatto con una parete molto fredda.
Per ovviare a ciò, bisogna ricorrere ad un buon isolamento termico che, oltre a risolvere il problema della condensa, ci aiuta a mantenere una temperatura ideale all’interno della casa sia in estate che in inverno e ci garantisce quindi un considerevole risparmio energetico.

Hai problemi con le tue pareti?
Rivolgiti a noi. Esponici il tuo problema e sapremo consigliarti la soluzione migliore

FERRO

FERRO NUOVO: quando ci troviamo dinanzi ad un manufatto in ferro, la miglior procedura per dargli protezione, valorizzarne l’estetica e garantirne la durata nel tempo, è quella di pulire accuratamente il supporto, stendere una o due mani di fondo antiruggine, e in seguito verniciare con doppia mano di smalto. I prodotti da applicare, sia come fondo che come finitura, sono numerosi e la loro scelta è legata alla principali caratteristica richiesta al manufatto ( resistenza alla salsedine, esposizione in posti molto umidi, esposizione al sole ecc.)

FERRO GIA’ PITTURATO CON PRESENZA DI RUGGINE: Quando ci troviamo dinanzi a questi casi, abbiamo una duplice soluzione:

a)asportare completamente tutta la verniciatura esistente e procedere come se si trattasse di ferro nuovo (come sopra riportato);

b)spazzolare e carteggiare tutta la superficie. Stendere una mano di bloccaruggine o fondo antiruggine a penetrazione, quindi applicare due mano di smalto a finire.

Hai problemi con superfici o manufatti in ferro?
Rivolgiti a noi. Esponici il tuo problema e sapremo consigliarti la soluzione migliore

LEGNO

Nel caso dei cicli di verniciatura del legno, il primo criterio di valutazione per la scelta dei trattamenti è la durata nel tempo, in particolar modo per tutti i manufatti esposti all’esterno. In questi ultimi anni, si è fatto un sostanziale balzo in avanti, soprattutto con le nuove vernici a base d’acqua. Esse, infatti, ci garantiscono una lunga durata nel tempo (doppia rispetto ai tradizionali prodotti), una riduzione dell’assorbimento dell’umidità e una maggiore protezione contro i raggi solari. I prodotti all’acqua sono molto più elastici e quindi al contrario dei precedenti, non si ha il rischio che il film di protezione s’irrigidisca e spacchi. Di conseguenza, si ha una manutenzione nel tempo più semplice e veloce.

LEGNO NUOVO: nel caso di legno nuovo, la prima cosa da fare è quella di dargli protezione, impregnandolo con appositi fondi che prevengono dalla formazione di tarli e funghi. Di conseguenza si può procedere con una mano di impregnante (neutro o colorato) e due mani di prodotto neutro a finire (impregnante di finitura o finitura ). I cicli di trattamento possibili sono in ogni caso molto vari. Infatti, le cause che ci fanno scegliere un tipo di verniciatura al posto di un’altra sono molte e dipendono da numerosi fattori, ad esempio: protezione in ambienti marini, protezione a forti esposizioni a sole o pioggia battente, facili attacchi da muffe in ambienti umidi ecc.

LEGNO GIA’ VERNICIATO: in questa circostanza, è molto difficile stabilire a priori un determinato ciclo di verniciatura piuttosto che un altro in quanto le scelte sono condizionate da fattori quali:

a)legno molto annerito;

b)tipo di verniciatura precedente;

c) livello di degrado del film precedente;

d) spaccature sul legno;

e) alto.

La migliore soluzione rimane sempre quella di asportare completamente i vecchi strati di vernice e successivamente procedere come se si trattasse di legno nuovo.